lunedì 24 novembre 2014

Recensione: Il diavolo veste Prada

“Il semaforo non era ancora diventato ufficialmente verde all’incrocio tra la Diciassettesima e Broadway, e già un agguerrito esercito di taxi ruggiva sgommando alle mie spalle. “Frizione, acceleratore, marcia, lascia la frizione”, mi ripetevo febbrilmente, mentre lottavo per la mia vita nel traffico urlante di Manhattan a mezzogiorno.” (prime righe del libro).

AUTRICE: Lauren Weisberger (traduzione di Roberta Corradin)
EDITO DA: Piemme
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2003
ACQUISTATO DA: non ricordo più, l’ho acquistato tempo fa.
GENERE: Romanzo, Romanzo rosa, Commedia.
NUMERO DI PAGINE: 413
COSTO: € 11,00

Qualche informazione sull’autrice
Vive a New York, si veste in modo casual e ha una passione sfrenata per i jeans. Dopo la laurea, ha lavorato come assistente personale di Anna Wintour, mitica direttrice di Vogue America e guru della moda mondiale. Il diavolo veste Prada, suo primo romanzo, nel giro di poche settimane ha scalato le classifiche di tutto il mondo, è stato tradotto in 27 lingue e ha venduto oltre tre milioni di copie. La 20th Century Fox ne ha tratto un film campione d’incassi.

Trama
Nel favoloso, sfavillante mondo della moda, Miranda Priestly è un mito assoluto. Esile ed elegante come nessuna, dirige la rivista patinata più venduta e prestigiosa del pianeta. Quando Andrea Sachs – ventitre anni, una laurea in tasca e in testa il sogno di diventare scrittrice – accetta di lavorare per lei, non sospetta di aver stretto un patto con il diavolo. Miranda, infatti, nasconde un’indole velenosa e volubile, capace di trasformare la vita di Andrea in un vero e proprio inferno. Nell’arco di un anno frenetico ed esilarante, Andrea impara a soddisfare i mille capricci del suo direttore e a parare i colpi della sua perfidia, fino a scoprire che la sua vita privata, troppo a lungo trascurata, è in caduta libera.

copertina libro il diavolo veste prada
Opinioni
Un libro da leggere assolutamente se avete voglia di qualcosa di divertente, frizzante e fresco. Purtroppo, ho visto prima il film, e per tutto il volume mi sono immaginata Miranda con le fattezze della bravissima Meryl Streep e Andrea come se fosse Anne Hathaway. Solitamente, infatti, preferisco immaginare di sana pianta i protagonisti, solo grazie alle descrizioni che ne fa l’autore/autrice.

In genere, il libro racconta una storia prettamente femminile, con numerosi riferimenti al mondo della moda; se non siete interessate, non fa per voi. Il diavolo veste Prada è un libro in apparenza frivolo, però è anche una specie di denuncia contro questo mondo scintillante e patinato: il messaggio che vuol passare è che non è tutto oro quel che luccica, e che dietro a certi personaggi ben costruiti ci sta il lavoro certosino e pesantissimo di persone non conosciute.

Ben scritto, piacevole, si legge in poco tempo (la trama è abbastanza scontata) e con facilità.

Il mio voto

A CHI LO SUGGERISCO?
-A tutti, lettori esperti e non.
-A chi ha voglia di una lettura leggera e spensierata. Se vi piacciono i libri non impegnati, date un’occhiata anche a "Un regalo da Tiffany".
-A chi non sopporta più il proprio capo: ricordatevi che c’è chi sta peggio di voi =)

DA LEGGERE CON.. ironia e voglia di divertirsi con le mille disavventure della povera Andrea.


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